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DEU40: L'evoluzione in Expanded Flat tra l'illusione del Broadening e la via di Onda 5.

  • 21 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Nell'ultimo aggiornamento che troverete su TradingView avevo tracciato la complessa struttura correttiva sull'indice tedesco DEU40. A distanza di tempo, il contesto macroeconomico ha rimescolato le carte: l'ipotesi iniziale di una Running Flat è mutata in una più profonda Expanded Flat, risolvendo l'impasse grafica e tracciando la rotta primaria da seguire con assoluto rigore logico.


1. Analisi Macroeconomica DEU40: Inflazione Core vs Non-Core e l'Inasprimento BCE

Il recente inasprimento monetario della BCE, culminato con l'aumento dei tassi di interesse, non ha scosso l'indice tedesco DEU40 con una figura elliottiana chiamata Epanded Flat perché la mossa era già stata interamente scontata e assorbita dai grandi capitali. La prova regina di questo totale assorbimento è visibile sul mercato obbligazionario.


Grafico curva dei rendimenti obbligazionari della Zona Euro confronto 2025 e 2026 da TradingView

Come evidenziato nel grafico sopra, il confronto tra la curva dei rendimenti del 2025 (linea blu) e quella attuale del 2026 (linea verde) mostra un netto e parallelo spostamento verso l'alto su tutte le scadenze. I rendimenti a breve termine (1M-2Y) e a lungo termine (10Y-30Y) sono saliti stabilmente sopra la soglia del 2,2% - 3,5%, a dimostrazione del fatto che gli operatori hanno già interamente prezzato la politica restrittiva della Banca Centrale.

Per comprendere la strategia della BCE che ha guidato questo movimento dei rendimenti, è fondamentale analizzare i dati sui prezzi al consumo della Zona Euro, scindendo l'inflazione in due componenti essenziali:


  • Inflazione Non-Core (Greggia) al 3,2%: Misura la variazione dei prezzi di tutti i beni nell'economia, inclusi quelli alimentari ed energetici. È una misura volatile, fortemente influenzata da shock temporanei o geopolitici. A causa delle forti tensioni tra USA e Iran, la fiammata dei costi energetici (schizzati al +10,8%) ha spinto questo indice principale fino al 3,2% su base annua.

  • Inflazione Core (Di Fondo) al 2,6%: Calcola la variazione dei prezzi escludendo le componenti volatili di energia, alimentari, alcol e tabacco. È l'indicatore strutturale più critico monitorato dalla BCE, poiché riflette la reale persistenza delle pressioni inflazionistiche interne nel medio-lungo periodo. Attualmente si attesta al 2,6%.


L'impatto geopolitico e lo Spread dello 0,6%:

Le tensioni geopolitiche e il conseguente shock sul petrolio hanno allargato la differenza tra i due indicatori, creando uno spread dello 0,6% che ha gonfiato l'inflazione greggia (3,2%) rispetto a quella di fondo (2,6%).

Con l'annuncio della fine delle ostilità tra USA e Iran, questo premio al rischio energetico è improvvisamente svanito. Venuta meno la paura di un'escalation e con i rendimenti della curva obbligazionaria (linea verde dell'immagine sopra) che hanno ormai assimilato e stabilizzato il costo del denaro della BCE, i flussi legati alla ricerca di "Sicurezza" si sono ridotti, innescando l'immediata rotazione del capitale verso il "Rischio" azionario sul DEU40.


2. L'Analisi Tecnica Classica Invalidata dal Contesto Macro

Dal punto di vista dell'Analisi Tecnica Classica, lo scenario distributivo precedentemente ipotizzato perde la sua validità operativa. È fondamentale però fare una distinzione netta: il quadro non è rigettato a livello geometrico, bensì a livello macroeconomico applicato alla lettura dei mercati.


Analisi tecnica DEU40 grafico giornaliero Broadening Pattern Megafono e livelli chiave daTradingView

Come evidenziato nell'immagine sopra, il Broadening (Megafono) rimane formalmente intatto nella sua struttura grafica. Il prezzo oscilla ancora all'interno delle linee di tendenza divergenti e non ha violato i livelli chiave:


  • La linea superiore di Invalidation Broadening (area 25.510,91) non è stata superata.

  • La linea inferiore di Confirmation Broadening (area 21.886,69), che avrebbe attivato il profondo collasso ribassista, è rimasta inviolata.


Perché lo scenario è comunque non più valido?

Un megafono si nutre di un'espansione caotica della volatilità, che nel nostro caso era alimentata dallo shock energetico e dalle tensioni USA-Iran. Con la fine ufficiale delle ostilità e lo sgonfiamento dello spread dell'inflazione, è venuto meno il motore fondamentale che avrebbe dovuto spingere i prezzi a rompere il supporto statico a 21.886,69.

Di conseguenza, pur restando il pattern graficamente attivo, l'assenza di catalizzatori ribassisti trasforma questa fase in una transizione d'attesa, lasciando spazio alla lettura armonica di Elliott che giustifica la tenuta dei minimi.


3. L'Analisi Geometrico-Temporale secondo la Teoria delle Onde di Elliott

Laddove la lettura classica rimane bloccata all'interno del megafono in attesa di una rottura, il rigore della Teoria delle Onde di Elliott offre la reale chiave di lettura anticipatrice, svelando la mutazione della struttura correttiva sul DEU40 e la sua imminente risoluzione rialzista.


Teoria delle Onde di Elliott DEU40 grafico settimanale Expanded Flat e cicli temporali di Fibonacci

Roberto Paolo Staniscia 

Analista Tecnico Grafico e Fondatore di Trading Logico

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